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Il territorio: l'Ogliastra

Come arrivare    
 

L’Ogliastra, con la bellezza delle sue coste e del suo interno montuoso, è una scoperta davvero recente tra le destinazioni turistiche della Sardegna. 

l suo territorio  racchiuso fra il mare e la montagna offre una quantità infinita di scenari unici nel suo genere.

Un paradiso di notevole bellezza situato lungo il versante orientale della Sardegna: qui la natura offre il meglio di sé. 

L’origine del suo nome pare derivi dagli Olivastri di cui è ricco il territorio, anche se altri ne attribuiscono l'origine all'enorme monolito a picco sul mare che si può ammirare lungolla costa di Baunei, qualche chilometro dopo Santa Maria Navarrese, e denominato Agugliastra (o Pedra Longa).

Le Coste dell’Ogliastra sono splendide oasi incastonate fra mare e roccia, e formano uno degli ambienti marini più incantevoli del Mediterraneo. Partendo da Nord incontriamo delle cale raggiungibili solo dal mare o a piedi come le rinomate Cala Luna, Cala Sisine, Cala Mariolu e Cala Goloritzé; più a sud troviamo spiagge molto interessanti come Tancau, la spiaggia di Girasole, Orrì, Cea, Marina di Barisardo e Cardedu, Coccorrocci e il Golfo di Sarrala.

L’altro incanto è la natura, una natura ancora incontaminata che variando a poco a poco, appagando gli occhi con paesaggi molto vari e di rara bellezza, sale sulle colline per arrivare ai monti del Gennargentu e ai famosi Tacchi d'Ogliastra.

I Tacchi sono monti calcareo-dolomitici, così chiamati per la loro conformazione tipica simile ad un tacco di scarpa di cui Perda Liana è il più famoso rappresentante. Si estendono su una superficie che ricade nei territori dei comuni di Ulassai, Osini, Gairo e Ussassai. Sono luoghi selvaggi, unici, incontaminati in cui trovano posto specie animali e vegetali di particolare pregio naturalistico come l'Aquila Reale e il Muflone e i boschi secolari di Leccio. Perda Liana è il monumento naturale più famoso della Sardegna: si erge in modo isolato a quasi 1300 m. ed è veramente spettacolare vederla torreggiare da lontano. Il poeta Sebastiano Satta così la descriveva nei suoi versi: "la montagna rossa di garofani selvaggi, aquile nere vanno incontro al sole, alte divine Gennargentu splende nella sera cinta viole".

La zona dei Tacchi è molto ricca di complessi nuragici e si contano quattordici Nuraghi nell'area, tra i quali sono stati oggetto di studio con interessanti quello di Serbissi situato a 964 metri, Urceni, Is Cocorronis, Mela, Sanu, Su Samuccu e Pranu

Nell'area sono state ritrovate solo quatro Tombe dei Giganti, questo potrebbe far pensare che fossero in uso altre forme funerarie in questa zona oppure alla loro distruzione.

Una terra che richiede uno sguardo attento, curioso, penetrante non corrispondente allo sguardo del turista convenzionale. Dal punto di vista storico-archeologico degno di attenzione è tutto il territorio  con la presenza di molti Nuraghi, Domus de Janas, Fonti Sacre, Tombe dei Giganti e Menhir.

A piedi, in bicicletta, a cavallo, in macchina e in fuoristrada potrete percorre itinerari di trekking alla scoperta di luoghi che non si dimenticano facilmente. 

Se invece vorrete andare per mare le barche vi porteranno alla scoperta della splendida e incontaminata costa ogliastrina, con le sue cale e falesie a picco su un mare cristallino

Solo il gioco combinato delle immagini, dei profumi e delle atmosfere riesce a descrivere appieno la magia e l’armonia di questa terra.

E non potrete dire di aver visitato realmente la nostra isola se non passerete almeno qualche giorno a bere un buon bicchiere di cannoanau proprio lì dove nasce: nelle terre d' Ogliastra.

 

per maggiori informazioni sull'Ogliastra